Art. 17

I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi.

Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.

Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.

Testo aggiornato al 2026-07-28. Fonte: Normattiva — Presidenza del Consiglio dei Ministri, dati aperti con licenza CC BY 4.0. I testi della banca dati Normattiva non hanno carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Spiegazione

Chiunque ha il diritto di incontrarsi con altri in modo pacifico e senz'armi. Se la riunione si tiene in un luogo privato o aperto al pubblico — come un locale, un'associazione o un cinema — non occorre avvisare nessuna autorità. Solo quando si occupa uno spazio pubblico, come una piazza o una strada, è necessario un preavviso alle autorità competenti. Queste possono vietare la riunione unicamente se dimostrano ragioni concrete di pericolo per la sicurezza o l'incolumità fisica delle persone: motivazioni generiche o di mero disturbo non bastano.

Perché esiste questa norma

La libertà di riunione è condizione essenziale della democrazia pluralista: permette ai cittadini di esprimere collettivamente idee, rivendicazioni e dissenso. La norma bilancia questo diritto con la tutela dell'ordine pubblico, ammettendo restrizioni solo in presenza di rischi concreti e dimostrabili, così da impedire che il potere esecutivo sopprima il dissenso con pretesti generici.

Domande frequenti

Devo avvisare la polizia se organizzo una riunione di condominio o una festa a casa mia?

No. Le riunioni in luoghi privati non richiedono alcun preavviso, a prescindere dal numero di partecipanti. L'obbligo di preavviso riguarda esclusivamente i luoghi pubblici, come piazze e strade.

Per organizzare un corteo in strada bisogna chiedere il permesso o basta avvisare?

Non si tratta di un permesso ma di un preavviso: si comunica l'evento alle autorità, che possono vietarlo solo per comprovati motivi di sicurezza o incolumità pubblica. Non è una concessione discrezionale.

Il sindaco può vietare una manifestazione perché ritiene che creerà traffico o fastidio ai residenti?

No. Il disagio al traffico o il disturbo generico non costituiscono motivi di sicurezza o incolumità pubblica. Il divieto è legittimo solo in presenza di rischi concreti e dimostrabili per la sicurezza delle persone.

Un gruppo di cacciatori o di militari in congedo può riunirsi armato in luogo pubblico per una cerimonia?

No. La Costituzione tutela la libertà di riunione solo se i partecipanti sono disarmati. Una riunione con armi non è coperta da questa garanzia, indipendentemente dallo scopo o dal tipo di arma.

Un'associazione che affitta una sala in un centro commerciale deve dare preavviso alle autorità?

No. Un locale privato aperto al pubblico, come una sala affittata in un centro commerciale, non è un luogo pubblico. Il preavviso obbligatorio si applica solo agli spazi pubblici come piazze, strade e parchi comunali.