Art. 109

L'autorità giudiziaria dispone direttamente della polizia giudiziaria.

Testo aggiornato al 2026-07-28. Fonte: Normattiva — Presidenza del Consiglio dei Ministri, dati aperti con licenza CC BY 4.0. I testi della banca dati Normattiva non hanno carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Spiegazione

Quando viene commesso un reato, i magistrati — sia i pubblici ministeri che conducono le indagini sia i giudici che adottano provvedimenti — possono dare ordini direttamente agli agenti di polizia giudiziaria (carabinieri, polizia di stato, guardia di finanza nel loro ruolo investigativo) senza passare per il ministero dell'interno o altri organi del governo. Nessun ministro o prefetto può dunque bloccare un'indagine sottraendo la polizia alle disposizioni del magistrato. Questo collegamento diretto è una garanzia costituzionale: le indagini penali restano nelle mani della giustizia e non possono essere condizionate dal potere politico.

Perché esiste questa norma

La norma tutela l'indipendenza della magistratura dal potere esecutivo, impedendo che il governo ostacoli le indagini penali interponendosi tra i giudici e le forze dell'ordine. In questo modo si assicura l'effettività della giurisdizione penale e si concretizza il principio di separazione dei poteri.

Domande frequenti

Un ministro può ordinare alla polizia di non eseguire una perquisizione disposta da un magistrato?

No. Quando la polizia opera in funzione giudiziaria risponde ai magistrati, non al governo. Un ordine ministeriale contrario non può bloccare l'esecuzione di un provvedimento giudiziario.

Un agente di polizia può rifiutarsi di obbedire a un ordine del magistrato?

In linea di principio no: l'agente che opera come polizia giudiziaria è subordinato all'autorità giudiziaria. Può segnalare eventuali irregolarità, ma non sottrarsi all'esecuzione dell'ordine.

Anche Carabinieri e Guardia di Finanza rientrano in questa regola o solo la Polizia di Stato?

Tutti i corpi di polizia — Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e altri — quando svolgono funzioni di polizia giudiziaria sono soggetti alla direzione diretta dell'autorità giudiziaria.

Questa regola vale anche per la normale attività di controllo del territorio o solo per le indagini?

Solo per l'attività giudiziaria. Nella funzione di pubblica sicurezza la polizia risponde al prefetto e al Ministero dell'Interno; il principio costituzionale scatta quando agisce su incarico o delega di un magistrato.

Se la polizia non collabora con un magistrato, cosa rischia?

L'inosservanza degli ordini dell'autorità giudiziaria può configurare reati di rifiuto di atti d'ufficio o analoghi illeciti, oltre a responsabilità disciplinari per il personale coinvolto.