Art. 537 — Pronuncia sulla falsità di documenti

La falsità di un atto o di un documento, accertata con sentenza di condanna, è dichiarata nel dispositivo.

Con lo stesso dispositivo è ordinata la cancellazione totale o parziale, secondo le circostanze e, se è il caso, la ripristinazione, la rinnovazione o la riforma dell'atto o del documento, con la prescrizione del modo con cui deve essere eseguita. La cancellazione, la ripristinazione, la rinnovazione o la riforma non è ordinata quando possono essere pregiudicati interessi di terzi non intervenuti come parti nel procedimento.

La pronuncia sulla falsità è impugnabile, anche autonomamente, con il mezzo previsto dalla legge per il capo che contiene la decisione sull'imputazione.

Le disposizioni del presente articolo si applicano anche nel caso di sentenza di proscioglimento.

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